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L’Associazione Cacciatori Trentini, di seguito abbreviata in A.C.T. è Sezione Provinciale Autonoma della F.I.d.C. ed ha sede in Trento.
L’A.C.T. è ente morale a norma del D.P.R. 23.12.1978. Non persegue scopi politici od economici. L’A.C.T. è apartitica.
L’A.C.T. persegue, nell’ambito della provincia di Trento, le finalità della F.I.d.C. ed adempie ai compiti ad essa con leggi o con regolamenti.
L’A.C.T. provvede, in particolare, all’organizzazione dei cacciatori volontariamente associati, alla salvaguardia dei loro legittimi interessi ed alla tutela dello sport della caccia, esercitato con l’osservanza delle disposizioni vigenti in materia venatoria ed ecologica, con specifico riguardo alla conservazione ed all’incremento del patrimonio faunistico , al miglioramento ed al ripristino degli ambienti naturali e al rispetto delle colture agricole.
In relazione a tali obiettivi, l’A.C.T. provvede all’educazione ed alla preparazione tecnica dei cacciatori, organizzando appositi corsi per neo cacciatori, per tecnici ed esperti in campo venatorio, ed anche per agenti di sorveglianza.
L’A.C.T. provvede, inoltre, alla corretta gestione dei territori ad essa affidati a norma della Legge Regionale 07.09.1964 n° 30, successive modificazioni ed integrazioni, o in virtù di altri provvedimenti o convenzioni ed all’amministrazione e sorveglianza di detti territori a mezzo dei propri organi centrali e periferici, del proprio personale e di agenti venatori, anche volontari.
L’A.C.T. provvede ancora:
- al controllo delle Riserve Comunali, fornendo loro direttive per il raggiungimento delle finalità dell’A.C.T. e della F.I.d.C.;
- all’organizzazione di gruppi di difesa ambientale e boschiva in particolare con funzione antincendio, alla prevenzione e repressione del bracconaggio;
- alla riunione in assemblea, secondo le norme previste dal presente statuto, dei Rettoridelle RiserveComunali;
- all’istituzione, conservazione e aggiornamento dello schedario degli iscritti nella provincia;
- all’istituzione di particolari forme di assistenza a favore dei soci e all’organizzazione di mostre, concorsi ed altre iniziative nel campo venatorio, cinofilo, agonistico sportivo ed ecologico;
- alla costituzione di commissioni e al conferimento di incarichi;
- al mantenimento di rapporti con gli organi rappresentativi del CONI a livello provinciale, con le Pubbliche Amministrazioni, nonché con Associazioni, Gruppi, etc…. che abbiano finalità venatorie ed ecologiche, collaborando con le stesse per scopi di interesse comune;
- all’attribuzione della qualifica di socio onorario, di diplomi e di distintivi di merito a persone che si siano rese particolarmente benemerite nel campo venatorio.
Sono soci dell’A.C.T., con tutti i diritti e dovere conseguenti, i cacciatori che, volontariamente associandosi, corrispondono la quota associativa annua.
Il cacciatore associato appartiene di norma alla Riserva comunale di residenza, se nella stessa ha ottenuto il permesso annuale di caccia, oppure nella Riserva ove abbia ottenuto il detto permesso. Ove sorgano divergenze, decide il Consiglio Direttivo provinciale e, in grado di appello, in via definitiva, il Collegio dei Probiviri.
Con deliberazione del Consiglio Direttivo provinciale possono essere ammessi a far parte dell’A.C.T., quali soci benemeriti e senza diritto di voto, coloro che, per ragioni di età o di salute, abbiano dovuto cessare l’esercizio della caccia.
Sono organi centrali dell’A.C.T. l’Assemblea provinciale, il Presidente, il Consiglio Direttivo provinciale, la Giunta Esecutiva, il Collegio dei Probiviri, il Collegio dei Revisori dei Conti.
Sono organi periferici dell’A.C.T. le Riserve Comunali.
ASSOCIAZIONE CACCIATORI TRENTINI
via Guardini, 41
38121 - TRENTO
C.F. 80010150227 - P. IVA 00519180228
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