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 | Progetto immissioni assistite di fasianidi |  |  |
Fasianidi
Il Comitato faunistico provinciale ha autorizzato con la deliberazione n° 346 del 23 aprile 2002 la prosecuzione del Progetto sulle immissioni c. d. “assistite” di fasianidi (fagiano e starna) nel territorio provinciale per il periodo di un ulteriore triennio (2003-2005).
Tali immissioni vengono condotte con le modalitā e nel rispetto dei criteri e dei quantitativi specificati nel Progetto, esplicitati nel documento “Pianificazione dei Galliformi. Fagiano - Starna - Quaglia".
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Proposte e scelte gestionali”, elaborato dal professionista incaricato dott. Fausto Calovi, per conto dell’Associazione. Le varie riserve sono state classificate in base alla loro "ricchezza" intrinseca sia come cacciato sia come superficie disponibile. Una scala di differenziazione č stata stilata per classi (5), consentendo l'individuazione di aree marginali per l'attivitā venatoria ove sia possibile, con opportuni interventi, l’immissione assistita dei selvatici. Le introduzioni primaverili-estive a scopo di ripopolamento dovrebbero essere conseguenti ad una preparazione del territorio oggetto di immissione, attraverso vari interventi:
- il primo intervento consiste nella predisposizione di recinti o volere a cielo aperto, attrezzati per accogliere gli animali durante un periodo di ambientamento. Il successivo irradiamento diviene naturale consentendo lo spostamento sul territorio circostante e la conseguente colonizzazione:
- il secondo intervento, propedeutico al primo, č costituito dalla realizzazione di interventi di miglioramento ambientale sul territorio circostante con semine di granaglie (mais, girasole etc.);
- il terzo intervento consiste in una pianificazione delle attrezzature sul territorio in modo da creare una rete a maglia di 1-2 chilometri al fine di distribuire la popolazione immessa sul maggior territorio possibile, anche sovrapponendo le strutture tra riserve confinanti.
Ad oggi aderiscono all’iniziativa a carattere sperimentale 13 Riserve di caccia.
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