La conservazione e gestione delle specie faunistiche deve basarsi in termini generali anche sulla conservazione e sulla gestione degli habitat che le ospitano, habitat che evidentemente non sono caratterizzati da staticità ma che, in quanto ambienti naturali, sono dinamici intrinsecamente e variano modificando, a ritmi anche più elevati di quanto si potrebbe pensare, la loro vocazionalità alle diverse specie animali.
I ripristini e i miglioramenti ambientali rivestono pertanto un forte valore sociale dai quali ne trae vantaggio l’intera collettività. Basti pensare al valore estetico ed emotivo che suscitano certi paesaggi montani ricchi di biodiversità che, senza l’intervento di ripristino dell’uomo, rischiano di sparire a causa dell’inarrestabile avanzata del bosco.
Le iniziative di miglioramento ambientale a fini faunistici, nel corso del tempo, si sono moltiplicate, raffinate e realizzate attraverso vari strumenti. Già nel dicembre 2000 l’Associazione ha promosso e stipulato uno specifico Protocollo d’intesa con i 2 Servizi provinciali allora competenti, il Servizio Faunistico ed il Servizio Foreste, per l’attuazione, da parte dei volontari, soci delle Riserve, degli interventi di miglioramento/recupero ambientale a fini faunistici.
| Protocollo contadini_mar2021 | |
| miglioramenti Brenta_forcello_2014_2023 | |
| Allegato - Manuale Fagiano di Monte | |
| Protocollo intesa miglioramenti ambientali 2000 |